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Nato
ascoltando Rap e Funk anni 70, dai RUN DMC agli Heart Wind
and Fire passando per il pop degli anni 80 con Duran Duran,
Spandau Ballet, Level 42, folgorato letteralmente negli anni
90 dal trash metal e dal New Metal. Dai Korn ai Limpbizkit,
senza dimenticare la storia: Sepultura e guardando al futuro
: Slipknot, cerca di mixare (pur odiando i Dj) ritmi anche
Hip-pop alla Willy Smith con la potenza del rock (Foo Fighter).
Devo l'ispirazione totalmente a J.Jordison drummer degli Slipknot.
Mi ha cambiato la vita peggio di Portnoy nei Dream Theater.
Grazie per sempre J.
STRUMENTAZIONE:
Mapex
Tom 8" Tama Star Classic
Tom 10" Tama Star Classic
Timpano 16" Mapex
Cassa 24" Mapex
Rullo 10" Tama
Ch 14'' Ufip
Crash 18" Zilijan
China 22" Zilijan
Iceball 4" Ufip
Ride 20" Ufip
Doppio Pedale Iron Cobra
Bacchette Vicfirth
Per
contattarmi: maxamanita@yahoo.it
MAX - Il trucco. Un credo. Un sogno.
Dopo aver navigato, esplorato, giudicato il nostro stupendo
sito vi sarete sicuramente chiesti: "Ma il batterista
perché si trucca, ma è pazzo? Crede per caso
di suonare con i Kiss o con i più moderni Mudvayne?
Ma chi c***o crede di essere ? Uno dei Rockets? Beh, non ha
inventato nulla di nuovo per cui faccia meno "lo sborone"
e impari a suonare e contare i giri di una strofa, cosa che
gli riesce ancora molto difficile..." Comunque sia, terminate
le ingiurie contro di me, parto nel raccontarvi il come, perché
etc.etc.....
Tutto il discorso nace nel lontano 1994, anno in cui venne
proiettato sul grande schermo il cult-movie "il corvo",
con protagonista Brandon Lee.......Rimasi affascinato e colpito
dalla pellicola, che mi turbò a tal punto da portarmi
all'esagerazione di registrare il film su audio-cassetta e
ascoltarlo ripetutamente.
Dall'amore verso il film, la trama, le ambientazioni dark,
la colonna sonora, e la totale folgorazione del trucco di
"Eric Draven" (alias Brandon Lee), mi venne l'idea
di truccarmi quando suonavo......ed ecco che una domanda nacque
immediatamente nella mia testa; "Come far convivere un
immagine così dark con la musica del mio gruppo che
di dark non ha nulla? Come reagirà il pubblico ai concerti
alla vista di un batterista vestito quasi sempre di nero in
un gruppo che oltre alle proprie canzoni fa' anche cover di
Vasco Rossi e Negrita?...."
Dovevo trovare qualcosa che mi distinguesse e che fosse d'effetto
ma non troppo dark né aggressivo.....iniziai così
a farmi fare delle foto con me truccato e vestito come il
"corvo", successivamente il trucco cambiò,
rimasero gli occhi e la bocca di colore nero, ma senza le
linee tipiche del trucco di B. Lee...
Un giorno che mi trovavo a Bologna ad un mercatino comprai
anche una bandiera americana perché avevo pensavo di
usarla avvolta su di me al posto dei pantaloni, rimanendo
a torso nudo e truccato in faccia. Feci parecchi concerti
conciato così, anche in posti tipo "pub da fighetti
che si bevono una birra prima di andare in discoteca"
guardandomi come fossi un imbecille (p.s.: altro che "alternativi",
voglio vedere chi ha il coraggio di suonare in "certi"
posti dimostrando di credere in quello che stà facendo...
), e ad ogni modo erano proprio gli sguardi beffardi di gente
che esprimevano pensieri del tipo "sei un pagliaccio,
un illuso, un inconcludente, immaturo, va' a lavorare che
ti vie3ne meglio" che mi hanno dato e che mi danno tutt'ora
la grinta per continuare sempre più consapevole delle
possibilità mie e del gruppo con cui suono.
Nel 1997 quando la presentazione scenica "trucco e bandiera"
era ormai consolidato, e il connubio "rock italiano +
trucco" non era più così problematico da
proporre, sfogliando la rivista "HARD" vidi una
foto del clone di Marilyn Manson, bianco, magro, occhi e bocca
neri e bandiera americana, fù una "mazzata incredibile,
e tra le risate dei miei bastardi compagni di viaggio mi incaz**i
a tal punto che dissi: "fanc***o il trucco "....ma
la cosa durò poco, e continuai con una bandiera diversa
(inglese) a volte, o senza bandiera, comunque truccato.
La mia scelta fu per un buon periodo condivisa tal punto dagli
altri membri del gruppo tanto da convincerli a truccarsi pure
loro, non così ampliamente come me però.
Dopo vari concerti fatti con un immagine da "mezzi darkettoni"
venne deciso che mi sarei truccato solo io, l'immagine del
gruppo non andava d'accordo con il genere musicale e con i
testi, uno solo truccato era un personaggio particolare, tutto
il gruppo truccato non avrebbe rispecchiato comunque la musica
che suoniamo.
Negli ultimi due anni ho avuto modo di ammirare e farmi folgorare
dal trucco di due tra i musicisti che fanno musica "alternativa:
uno di questi è Wes Borland, l'ex chitarrista dei Limp
Bizkit, e poi da CUD il cantante dei Mudvayne...quando vidi
per la prima volta il loro video "dig" e le foto
dei dal vivo prima, subito me ne "innamorai"!!
Li nacque la mia definitiva ricerca di trucchi e disegni che
fossero "miei", partendo dal "corvo",
passando da Wes B. e Cud, e che grazie alla fantasia arrivasse
a un qualcosa di esclusivamente originale e, soprattutto,
mio!
Dopo varie prove arrivai al trucco (che si vede nella foto
sopra)seguente: il corpo rosso deriva dal trucco di Wes B.,
l'abbinamenyto grigio-argento-nero da Cud, le linee ai lati
della bocca dal "corvo"....la scelta di non farmi
crescere i capelli è derivata dal fatto di non voler
assomigliare a Wes B., oltre che per comodità, e anche
per richiamare alla mente Darth Maul" il cattivo di Guerre
Stellari Episodio1, da nono confondere con il Darth Fener
storico).
Ora che tutti pensate e sapete che sono ancora più
pazzo di quello che potevate credere vi lascio con una news......Sta
nascendo proprio in questi giorni una maschera che riporta
il trucco mio e il volto di un personaggio di mia invenzione
sempre derivante dal mix tra alcuni noti....per le spiegazioni.........alla
prossima!
Per contattarmi: maxamanita@yahoo.it
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